Associazione Italiana Donatori Organi
Sezione di Castelfiorentino
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Più di 10.000 pazienti in attesa di trapianto; poco più di 500 donazioni di organo all'anno. La drammatica differenza
fra il numero di persone la cui vita dipende dalla nostra offerta ed il numero di quelle disposte ad offrire non richiede
commento alcuno. Rifletti seriamente su questi dati
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Che cosa è il trapianto?
Il trapianto rappresenta oggi un'efficace terapia per alcune gravi insufficienze che colpiscono organi diversi del corpo
umano e non sono altrimenti curabili. Grazie all'esperienza acquisita in questi ultimi anni questo intervento consente al
paziente trapiantato una durata ed una qualità di vita che nessuna altra terapia è in grado di garantire, e nel contempo
assicura al Servizio Sanitario Nazionale un risparmio economico e di risorse. Non tutti i pazienti che necessitano di
trapianto però possono giovarne a causa dello scarso numero di donatori e quindi di organi disponibili. Mentre la media
Europea è di 16-20 donatori/anno per milione di abitanti, in Italia essa scende a solo 10,1 donatori/anno; il nostro paese
è al penultimo posto in Europa
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Chi può essere considerato "potenziale" donatore di organi?
Le persone decedute che si trovano in condizioni di "morte cerebrale". Questo aggettivo "cerebrale", definisce la morte
che si osserva in soggetti deceduti nei reparti di rianimazione e che si identifica con la cessazione irrevesibile di tutte
le funzioni dell'encefalo. La diagnosi di "morte cerebrale" può essere formulata solo se è stata riscontrata la contemporanea
presenza di: stato di incoscienza, assenza di riflessi del tronco e della respirazione spontanea, silenzio elettrico
cerebrale. Solamente gli individui "cerebralmente morti", in assenza di malattie trasmissibili, sono considerati potenziali
donatori di organi.
Nel 1995 a fronte di migliaia di persone morte in Italia, i potenziali donatori sono stati 3.100 circa e solo 576 hanno donato
gli organi.
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Chi accerta la "morte cerebrale"?
L'accertamento e la certificazione di "morte cerebrale" sono effettuate da un collegio di tre medici (medico legale,
anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) indipendenti dall'equipe di prelievo e trapianto. Questi medici verificano il
perdurare delle condizioni che hanno determinato il momento della morte per un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore
per gli adulti ed i bambini in età superiore a 5 anni; non inferiore alle 12 ore per i bambini; non inferiore alle 12 ore
per i bambini di età compresa fra 1 e 5 anni e non inferiore alle 24 ore nei bambini di età inferiore ad 1 anno.
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Come si esegue il prelievo?
Gli organi prelevati, in strutture sanitarie pubbliche, da un'equipe medico chirurgica nel più grande rispetto del defunto.
Dopo il prelievo, il corpo è a disposizione dei congiunti per le procedure relative alla sepoltura.
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Quali sono gli organi prelevabili?
Reni, cuore, fegato, pancreas, polmoni ordinariamente; stomaco ed intestino in sperimentazione avanzata. Oltre agli organi
si prelevano anche tessuti quali: cornee, segmenti vascolari, segmenti ossei ...
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Esistono limiti di età?
Generalmente il prelievo può essere effettuato dai primi anni di vita fino ai 65 anni, salvo circostanze particolari.
La cornea può essere prelevata senza limiti di età.
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Si può vendere un organo?
Il comercio di organi è espressamente vietato dal nostro ordinamento, che prevede sanzioni penali come la reclusione
e multe pecuniarie. Visto poi che tutte le operazioni (con la sola eccezione della cornea) si fanno in strutture pubbliche,
che chi diagnostica la morte cerebrale è persona diversa da chi decide a chi è destinato l'organo, è di fatto impossibile
operare tale reato.
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A che serve la tessera del donatore?
A dimostrare che si è capito il problema ed a dare la propria adesione ideale ad un momento di grande solidarietà umana
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Il trapianto in Toscana
Le attività di donazione, di prelievo e di trapianto fanno riferimento ad una unica struttura: il Centro di riferimento Regionale.
Le attività di trapianto vengono eseguite presso:
Azienda ospedaliera Careggi (Firenze): trapianto di rene e di ossa
Azienda ospedaliera Pisana (Pisa): trapianto di rene, di rene-pancreas e di fegato
Azienda ospedaliera Senese (siena): trapianto di cuore e cuore-polmone.
Gli innesti di cornea vengono eseguiti presso gli ospedali di: Camaiore, Empoli, Firenze, Grosseto, Livorno,
Lucca, Pisa, Pistoia, Pontedera, Prato, Siena.
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L'A.I.D.O.
L'Associazione Italiana Donatori Organi, nata nel 1973 per opera di volontari, è costituita fra i cittadini favorevoli
alla donazione volontaria, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule. E' apartitica, aconfessionale e interetnica,
senza fini di lucro, informata ai principi dettati dall'ordinamento giuridico dello Stato. Presente su tutto il territorio
Nazionale, conta ad oggi oltre un milione di iscritti.
SONO FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE
Promuovere il rafforzamento della solidarietà umana
Sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo, dopo la morte, per i
trapianti ed innesti terapeutici
Sostenere, anche in accordo con istituzioni, Enti ed Associazioni Italiane ed Internazionali, particolari iniziative
tendenti ad affrontare le problematiche connesse con la donazione ed il trapianto di organi, tessuti e cellule.
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A.I.D.O. Castelfiorentino
presso sede AVIS Castelfiorentino
Piazza Gramsci n° 20 - 50051 Castelfiorentino (FI)
e 0571-628032
E-Mail: aviscast@tin.it |
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