... Correva l'anno 1946
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Il primo Gruppo donatori di Sangue nacque a Castelfiorentino nell’immediato dopo
guerra; era il 1946 quando un gruppetto di pionieri del volontariato si riunì per la prima
volta per donare spontaneamente il proprio sangue presso l’ospedale S.Verdiana di
Castelfiorentino. In questa struttura lavorava allora il Prof. Montoni, un giovane
chirurgo che sarebbe poi diventato famoso, il quale chiamava periodicamente questo
gruppo con l’aiuto del Dottor Giulio Bensi per donazioni che all’epoca si eseguivano
spesso direttamente dal donatore al ricevente, senza il preventivo controllo di qualità,
con tutti i possibili rischi di trasmissione di malattie infettive che questa operazione
poteva causare; quel gruppo dopo qualche anno divenne ufficialmente AVIS, l'associazione
riconosciuta a livello Nazionale, fondata a Milano nel 1927 dal Dottor Mario Formentano,
quindi con uno statuto e regole associative ben definite, gettando le basi per la
formazione di un gruppo di lavoro organizzato.
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Nella foto sopra il primo gruppo donatori di sangue
di Castelfiorentino, in occasione della prima festa sociale, realizzata nel 1958, con la
benedizione del primo labaro associativo offerto dalle donne dell’U.D.I. (Unione Donne Italiane).
la cerimonia fu eseguita dal Proposto Monsignor Bianchi e la madrina della manifestazione
fu la signora Marta Perelli, rappresentante dell’U.D.I.; in quella occasione furono anche
consegnati i primi attestati di benemerenza ai donatori.
Anche la fotografia a lato è un documento relativo all'anno 1958,in cui si riconoscono da
sinistra Brunetto Caponi, primo presidente AVIS Castelfiorentino, Monsignor Bianchi e
Profeti Libero, il presidente in carica in quell’anno.
Dal 1958 in poi si alternarono momenti più o meno felici per il gruppo donatori di sangue
fino al 1966, ovvero l’anno di affiliazione all’AVIS Nazionale.
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Nella foto a lato un momento della cerimonia di affiliazione all'AVIS Nazionale, in cui figurano il presidente
AVIS Castelfiorentino Profeti Libero, rieletto nel periodo 1965 1971 ed il presidente AVIS
Regionale Bruno Bertoletti (seduto alla destra della foto), uno dei più stimati
presidenti dell’AVIS Regionale Toscana.
La prima sede dell’associazione fu allestita in una stanza del palazzo Comunale in piazza
del Popolo, e li vi rimase fino al 1966 anno in cui si trasferì in via Bovio da, dove
successivamente, nel 1974 si trasferì (in affitto) in piazza Gramsci, dove risiede tuttora.
Nello stesso anno iniziò l’attività vera e propria dell’AVIS Castelfiorentino, con una
propaganda mirata alla diffusione della cultura della donazione volontaria, anonima e
gratuita del sangue, con l’organizzazione dei primi gruppi sportivi, ovvero il
Gruppo motorizzato AVIS ed il Gruppo ciclisti (foto sotto) e con un impegno settimanale e continuo
dei componenti del consiglio.Il 1976 fu l’anno in cui venne commemorato il 30° anniversario
della fondazione, manifestazione che da quell’anno in poi si ripete ogni 5 anni, con una
serie di iniziative mirate a ricordare ai cittadini la funzione essenziale svolta da questa
associazione nell’ambito del territorio.
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Foto del gruppo motorizzato e del gruppo ciclistico AVIS
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L'AVIS Castellana dal 1980 (per l'esattezza dal 29/06/1980) è gemellata con la sezione AVIS Comunale di SAVONA;
l'iniziativa nacque per puro caso da un'idea dell'allora presidente della sezione Ligure Celestino Rovere, il quale
incontrandosi con Ezio Borghi (AVIS Castelfiorentino) in occasione di una gita presso le nostre zone, propose di
ratificare questo gemellaggio in occasione della festa sociale che si sarebbe svolta nella nostra cittadina.
In quell'occasione, come testimonianza simbolica di questo rapporto di amicizia, furono scambiati due flaconi di
vetro, all'epoca utilizzati per la raccolta delle donazioni di sangue, contenenti i nomi dei soci donatori iscitti
nelle due sezioni. Oggi, ad oltre 20 anni di distanza, in occasione delle proprie feste sociali le due sezioni si ritrovano
puntualmente per scambiarsi opinioni e consigli utili per il prosieguo dignitoso di questa Associazione, confrontando
realtà e situazioni spesso completamente diverse, ma unite da un unico spirito di solidarietà.
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In occasione della festa del 35° anniversario (era il 13 Settembre 1981) l’AVIS si fece promotrice di una
iniziativa significativa;chiese ed ottenne infatti dall’Amministrazione Comunale, che la via cittadina dove
furono eseguite le prime raccolte di sangue con un’autoemoteca venisse chiamata "Via volontari del sangue".
Nella foto a destra l’inaugurazione della via alla presenza del Sindaco Giovanni Frediani ed altre autorità,
mentre nella foto a sinistra la celebrazione della S.Messa svolta sul "piazzale"(piazza Gramsci).
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Nei primi anni ottanta viene organizzato presso l’ospedale S. Verdiana il primo vero e
proprio Centro trasfusionale,
ovvero un locale attrezzato ed adibito al solo prelievo del sangue dai donatori volontari, dove risiede tuttora;prima
di quel tempo, le donazioni venivano eseguite presso il centro prelievi e laboratorio di analisi, con le conseguenti
difficoltà ed i disagi causate dalle sovrapposizioni con i prelievi stessi.
L’AVIS Castelfiorentino fornì un grande contributo ai servizi infrastrutturali del Centro trasfusionale; nel 1985 infatti
dal ricavato di una fiera di beneficenza, furono acquistate e donate al centro le prime tre poltrone reclinabili su cui
ancora oggi siedono i volontari durante la donazione, oltre ai pazienti durante le fasi di trasfusione; nel corso degli
anni altri accessori e suppellettili sono stati donati dalla nostra associazione al centro trasfusionale, come ad esempio
un televisore a colori per rendere meno monotona l’attesa dei donatori durante il prelievo ed anche un’altra poltrona
reclinabile, acquistata con l’incasso del Bici in Città del 1998.
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Un altro importante traguardo conseguito dall’AVIS Castelfiorentino è stato senza dubbio l’acquisto della propria
sede, la stessa nella quale già risiedeva da 17 anni, al numero 20 di piazza Gramsci.
Nella foto a lato un momento dell’inaugurazione, avvenuta l’8 Settembre 1991 in occasione del
45° Anniversario; riconoscibili da sinistra il Sindaco di Gambassi Terme Argante Marzocchi,il
Direttore della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano rag. Cacialli, il presidente Regionale
AVIS Renzo Innocenti, il vice presidente Nazionale AVIS Mario Fineschi, il vice Sindaco di
Certaldo Enzo Migliorini, il vice Sindaco di Castelfiorentino Dott. Jaures Baldeschi e Don Marco
Viola; l’acquisto delle sede fu possibile grazie al generoso contributo della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano, a quello della popolazione, enti ed aziende castellane ed arredata
grazie alla generosità della ditta CASEM.
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